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Pubblicità: l'Italia sotto tono punta sul mezzo digitale

L'ultima edizione dell' “Advertising expenditure forecasts” di Zenith evidenzia uno scenario in sofferenza rispetto al mercato mondiale. Ma l'andamento dei mezzi rispecchia le scelte degli investitori mondiali che puntano sui social e sul digitale in genere. Fra i mezzi classici si evidenziano però le eccezioni della r...


Sostenibilità: gli aggiustamenti in confezione

L'imballaggio è uno degli elementi chiave per rendere evidente agli occhi del consumatore la sostenibilità dei prodotti: da questa premessa parte l’’Osservatorio packaging del largo consumo’’ condotto da Nomisma. Particolarmente sentito il problema dell'over packaging, che può addirittura condurre a rinunciare ai prodo...


Sostenibilità in ritardo sull'agenda dei top manager

Il più completo studio mondiale condotto da Accenture Strategy sul rapporto fra imprese e sostenibilità evidenzia ritardi e un atteggiamento di semi rassegnazione da parte dei leader delle grandi aziende. Si teme che il mercato non sia ricettivo e che i costi non compensino gli investimenti, anche se poi gli alti dirig...


L'ipermercato (Famila) vince in convenienza

Il sorprendente successo delle grandi superfici emerge dalla classifica annuale stilata da Altroconsumo. Per insegna i vincitori sono Famila Superstore, Esselunga e Conad, mentre, nella fascia dei prezzi bassi, Aldi ed Eurospin pareggiano. Per regione è il Veneto a qualificarsi come area salva reddito.


L' Italia soffre, ma e-commerce e discount crescono

Quella che emerge dal 'Rapporto Coop 2019' è la fotografia di un Paese ancora in grave difficoltà e che stenta a recuperare il gap con le altre economie europee. Nel commercio si appesantisce gravemente il normal trade, ma perdono anche ipermercati e liberi servizi. Al contrario il digitale e i signori dello sconto tr...


L'Italia si conferma primo produttore mondiale di vino

Nonostante un calo del 16% rispetto al 2018, il nostro Paese, con 46 milioni di ettolitri prodotti supera la Francia, con 43,4 milioni e la Spagna, con 40. La vendemmia scarsa comporterà un aumento di prezzo dei vini comuni, mentre rimarranno molto più stabili i prodotti a denominazione. L'export continuerà a tenere ba...


Cosa può fare la Grande Distribuzione per la Sostenibilità?

Tra poco più di un mese si terrà il GreenRetailForum, il momento convegnistico che da quasi 10 anni si propone come piattaforma di discussione e approfondimento sui temi della sostenibilità per la comunità del mondo distributivo.


Uno scaffale ancora più bio a Sana 2019

L'apertura della rassegna bolognese, che ha preso il via ieri, venerdì 6 settembre, è l'occasione per fare il punto dell'evoluzione del settore nella Gdo, sulla scorta dei dati Bio Bank. Il mass merchandising ha raggiunto una quota di mercato del 45 per cento. Gli specialisti reggono bene, anche se la loro incidenza si...


Le private label alla prova dei test

Non è certo un'accusa, ma una classifica, quella stilata dal mensile 'il Salvagente', sui principali marchi del distributore. Le sorprese non sono poche ma, avverte la fonte, si tratta di una media e come tale va presa. Certo, alla base, ci sono anni di ricerche, migliaia di test e centinaia di campioni di food & bever...


La Gdo aumenta i posti di lavoro, nonostante il calo dei consumi

Le imprese, pur avendo visto la propria marginalità calare dal 3,8% del 2016 al 2,2% dello scorso anno e il costo del lavoro salire parallelamente da un indice 100 a uno di 143, sono riuscite a generare una leggera crescita dell’occupazione sul 2017. Soprattutto si tratta di buona occupazione: l’89% degli addetti ha un...


Il non food amplia la propria ripresa

L'Osservatorio annuale condotto da GS1 Italy e Trade Lab conferma che, a parità di condizioni, il non alimentare continua a dimostrarsi più resistente del food. Una novità di questa edizione è l'approfondimento sul ruolo dell’omnichannel, sempre più rilevante in un comparto che supera i 105 miliardi di euro.


Iri: arriva la ripresina del secondo semestre

Lo scenario dei consumi rimane complesso e sofferente, come attestano le cifre Istat relative a maggio. Tuttavia una serie di fattori permette un moderato ottimismo. I pronostici di Iri spiegano quali sono i motivi di una lieve distensione del largo consumo confezionato.


Pubblicità: Internet in fase di sorpasso

I dati Nielsen, relativi a gennaio-maggio, dimostrano una fase di leggera negatività, poco sopra la 'quota zero'. Tuttavia l'anno dovrebbe chiudersi, secondo Upa, con un piccolo aumento, pari a mezzo punto. Il panorama mediatico cambia e la rete si prepara a diventare il mezzo di investimento più importante.


Il food delivery mette il turbo all'alimentare online

Il segmento rimane piccolo, anzi piccolissimo, ma la crescita è legata all'innovazione. A tirare la volata è soprattutto la ristorazione a domicilio, accompagnata però da una maggiore diversificazione delle modalità di approccio alla spesa digitale, dai meal kit, alle liste della spesa preimpostate.