Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 04 Giugno 2020 - ore 17:30

MERCATI

Carni: l’influenza dei trend etico-salutistici pesa sui volumi

A fronte di una diminuzione di circa un punto percentuale generico nella spesa alimentare Italiana, i consumi legati alle carni e ai derivati segnano nel 2016 un netto crollo rispetto al 2015. Aumenta la produzione di pollo e tacchino e tengono le importazioni di qualità.


Acqua minerale: una crescita “naturale”

Nel corso del 2016 il mercato cresce sia a valore che a volume di quasi un punto percentuale. Sorride soprattutto il segmento dell’acqua naturale, mentre tra i formati si conferma il successo di quelli piccoli e di servizio, adatti al consumo fuori casa.


Conserve vegetali: il mercato registra una sostanziale stabilità

Il mercato delle conserve vegetali nell’anno terminante a dicembre 2016, ha realizzato vendite a volume pari a circa 179.600 tonnellate generando un fatturato di poco superiore ai 560 milioni di euro.


Cura casa, il mercato non “splende”

Il 2016 non è stato un anno positivo per il comparto, con una flessione che ha interessato in generale tutte le macro categorie. Tra i vari format distributivi si registrano le buone performance di discount e specializzati.


Uova a tutto bio

Il comparto - che nel corso del 2016 è rimasto sostanzialmente stabile (+0,5% a volume e -0,04% a valore, dati IRI) - è trainato principalmente dal segmento biologico e dall’allevamento all’aperto.


Formaggi duri e semiduri: continua il trend negativo

Il comparto, nonostante il miglioramento rispetto allo scorso anno, mostra ancora segni di difficoltà sia a valore che a volume. Performance positive dall’export, dove i formaggi made in Italy vengono apprezzati per l’elevata qualità.


Olio e aceto: un comparto a due velocita’

Il mercato dell’olio d’oliva registra una forte sofferenza con una flessione dei volumi del 9,7% e il giro d’affari del 3,5% ad anno terminante. Questo trend ormai è consolidato da novembre 2015, con il mese di agosto che ha visto questo mercato come il più negativo del mondo grocery (-10,9% a valore). Tutt’altra music...


Succhi di frutta: la qualità fa la differenza

Nell’anno terminante a giugno 2016 i succhi di frutta non hanno registrato trend di crescita dei volumi interessanti; sostanzialmente si sono mantenuti stabili registrando un -1,2% rispetto all’anno precedente accompagnato da una lieve variazione positiva a valore (+1,5%). Spicca la performance dei succhi freschi che r...


Patatine e snack salati: il driver è l’innovazione

Sorride il comparto delle patatine e degli snack salati, cresciuto sia a valore che a volume nei primi mesi dell’anno. A trainare le vendite sono soprattutto le artigianali e le aromatizzate nonché gli estrusi e i cracker.


Caramelle: un anno all’insegna della stabilità

Il 2015 e i primi mesi di quest’anno mostrano un andamento stabile, sia a valore che a volume. A trainare il comparto sono soprattutto le caramelle gommose e crescono anche i prodotti più funzionali.


Amari e liquori, il mercato rallenta

Il 2015 e i primi mesi di quest’anno mostrano un comparto in difficoltà, soprattutto per quanto riguarda le vendite a volume. Nella distribuzione moderna segno meno per tutti i canali, mentre a livello geografico sorride solo il Nord-Ovest.


Dolci da ricorrenza: crescono i farciti e il segmento premium

Il comparto mostra un andamento positivo soprattutto per quanto riguarda il Natale 2015, con una crescita a valore del 3,5% e volumi pressoché stabili (-0,3%). Risultati meno soddisfacenti, invece, per la campagna pasquale 2016, dov’è stato registrato un calo dell’1% nelle quantità e un lieve incremento (+0,5%) del gir...


Affettati: spazio al benessere e ai formati innovativi

Il mercato degli affettati nel 2015 ha registrato una crescita di 163 milioni di euro con un giro d’affari che si attesta su 1,38 miliardi di euro per 70 mio di kg, chiudendo quindi l’anno con variazione ancora positiva. Il dato si conferma in linea con il trend degli ultimi anni tenendo conto che dal 2012 l’incremento...


La birra torna ad essere un settore "in fermento"

Il mercato della Birra mette a segno nell’anno terminante a Gennaio 2016 un +3,6% a volume ed evidenzia una netta crescita a valore (+7,4%) rispetto all’anno precedente (fonte IRI).